Una tradizione lunga 4 secoli

Il podere di Monaverde affonda le sue origini in oltre 4 secoli di storia contadina.
Antichi documenti attestano l'esistenza del podere già a metà del 1600, riportando perfino le colture che vi erano praticate: grano, orzo, vite ...
E' a questa antica tradizione che il podere Monaverde si ispira ancora oggi, per offrire prodotti buoni e sani come una volta.

Il podere, con il fabbricato colonico, si trova nella prima fascia collinare pistoiese fra Gello e Piazza, sulla strada denominata Via di Manoverde. La località è oggi conosciuta come (al) Mannelli o (al) Mannello, dal cognome di una famiglia di contadini che conduceva il fondo alla fine del 1800. In realtà gli archivi attestano che per almeno cinque secoli il luogo fu noto con il nome di Mona Verde. Il toponimo oggi sopravvive, seppur alterato, nel nome della strada che conduce al podere: Via di Manoverde.

La notizia documentaria più antica della presenza del podere e del fabbricato, risale ad un Campione di beni del Vescovado di Pistoia datato 1658. Dell'appartenenza al Vescovado rimane ancora oggi traccia sulla facciata del fabbricato dove di trova una pietra incisa che reca nella parte superiore l'insegna vescovile e in quella inferiore l'iscrizione latina Mensae Episcopalis (tr. di proprietà della Mensa vescovile).

La seconda attestazione documentaria del podere di Monaverde risale all'Inventario dei Beni del Vescovo del 1674 che descrive nel Libro Mastro dei raccolti, dovuti alla Mensa vescovile: grano, segnalato, orzuola, panico, saggina, veccia, vino.

Successivamente se ne hanno notizie nel 1733, nel 1744, e nel 1787 quando è attestato il passaggio di proprietà dalla Mensa vescovile al Sig. Cini Niccolao Mariotti di San Marcello, mentre un secolo più tardi, nel 1895 al podere è registrata la presenza di una nuova famiglia di contadini: i Mannelli

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