Le Farine a confronto

Le farine di grano tenero possono essere più o meno integrali secondo quali e quante parti del grano vengono estratte. In commercio troviamo quindi farina di tipo 00, farina di tipo 0, farina di tipo 1, farina di tipo 2 e farina integrale. 

La farina di tipo 00 è composta solamente dalla parte centrale del chicco cioè la parte amidosa, sono esclusi il germe di grano ossia la parte germinativa e la crusca cioè la pelle o buccia esterna molto fibrosa che ha una funzione protettiva. Essa è quindi una farina morta, priva di qualsiasi elemento vitale presente nel chicco del cereale.
La farina di tipo 0, di tipo 1 e di tipo 2 oltre alla parte centrale amidosa è presente anche, in percentuali crescenti, la crusca. Mentre il germe è sempre escluso nelle farine industriali; è possibile trovare la sua presenza, in percentuali variabili, soprattutto nelle macinature artigianali e tradizionali effettuate tramite mulini a pietra.
La farina integrale per definizione dovrebbe essere completa di tutte le componenti del grano, compresi il germe e la crusca nella totalità.

In realtà è possibile trovare una farina veramente integrale presso macinature artigianali tramite mulini a pietra. Le farine integrali industriali non contengono il germe e non sono altro che farine di tipo 0 alle quali viene addizionata una specifica percentuale di crusca.

La farina bio di tipo 1 prodotta dall'Azienda Floriddia, a differenza delle farine che comunemente si trovano sul mercato contiene tutta la parte germinativa del chicco di grano. Il germe di grano è presente nella sua totalità, per questo motivo questa farina risulta essere anche molto nutriente con proprietà antiossidanti.
Inoltre contiene anche un giusto apporto di fibre in quanto contiene il cruschello (parte sottostante della crusca).
Ecco che la farina biologica di tipo1 Floriddia risulta essere perfettamente bilanciata sia in germe, che in fibre, che in ceneri e le microtossine sono quasi inesistenti.

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